E se scrivessi di me che sono pigro? Mmm, sembrerebbe che ho poca voglia di lavorare. Che sono una buona forchetta? Peggio, apparirei frivolo e dedito solo ai piaceri della vita. Potrei raccontare che mi piace la comunicazione, parlare e ascoltare gli altri, ma risulterebbe scontato e noioso. O che ho una grande passione per la musica e le auto. Piuttosto banale. Ho deciso, citerò Venditti perché amo le lettere e “la matematica non sarà mai il mio mestiere”, ma se poi lo sa la prof del liceo? Ecco, ci sono, dirò che amo la tecnologia. Però al giorno d’oggi presentatemi chi non usa un computer! Uff. Andiamo su un classico allora. Credo nei valori e l’amicizia per me è tra i più importanti. Naa, mi pare l’incipit del libro “Cuore”. Ho trovato, scriverò che… Ops, erano solo poche righe. |