Laghi del Lazio, Legambiente: “Troppi scarichi fognari non depurati”

Finiti i campionamenti, Legambiente ha diffuso i risultati delle analisi effettuate. I dati non sono confortanti. Goletta dei Laghi ha infatti riscontrato che, su 22 prelievi effettuati negli specchi d’acqua del Lazio, 12 casi risultano inquinati o addirittura fortemente inquinati.

La campagna 2018
Quest’anno la campagna che Legambiente mette in campo per monitorare lo stato di salute dei laghi, ha seguito un approccio diverso. L’associazione ha infatti scelto di fare i campionamenti “non in relazione ai chilometri di costa” ha spiegato Simone Nuglio, responsabile della campagna. In questo caso infatti si è proceduto “concentrandosi sui malati cronici” ovvero nei punti in cui “la contaminazione da mancata depurazione è sempre risultata dalle nostre analisi ben oltre i limiti di legge”.

Il problema: troppi scarichi fognari non depurati
“Non diamo alcun giudizio sullo stato di salute complessivo tantomeno patenti di balneabilità per la quale ci sono i controlli di Arpa Lazio – ha premesso Roberto Scacchi, presidente di Legambiente – ma segnaliamo che nei laghi entrano troppi scarichi fognari non depurati che ne mettono a rischio la salute, il più delle volte peraltro, in punti non campionati dalle autorità competenti”.

Da Bolsena ai laghi pontini: ecco qual è la situazione
E così è emerso che “nello splendido scenario naturale del Lago di Bolsena, le amministrazioni comunali devono intervenire dove continuiamo a segnalare risultati pessimi, riconducibili inequivocabilmente alla presenza di fogne non depurate” sottolinea Scacchi. Invece nei laghi pontini ” molto più piccoli e fragili, i comuni e gli enti parco devono monitorate più e meglio gli scarichi fognari che dalla città di Sabaudia sversano nel Lago di Paola e quelli che da Fondi arrivano all’omonimo lago, ma anche frenare gli scarichi fecali che entrano nel lago di Fogliano. Per questi motivi abbiamo deciso di inviare esposti alle procure competenti per il Lago di Bolsena e per i Laghi pontini, chiedendo che si possano così individuare le responsabilità degli scarichi fognari e di eventuali mancati controlli da chi avrebbe dovuto farne”.

Laghi goletta verde-2

Le novità rispetto al 2017
Ci sono però anche aspetti positivi. Tra questi il presidente di Legambiente cità al costruzione di molti Contratti di Lago. Ma anche la sentenza emessa dal Tribunale delle acque che” respingendo il ricorso di Acea e del Comune di Roma, ha fermato le captazione del gestore idrico nel lago di Bracciano”. Al riguardo legambiente si mette “a disposizione dei comuni del lago, contro futuri tentativi di emulgimento”.

L’analisi delle microplastiche
Sul lago di Bracciano e sul lago di Paola a Sabaudia (LT) inoltre, i tecnici di Legambiente inisieme a quelli di Enea, hanno svolti i monitoraggi delle microplastiche in acqua. Sul primo l’esperimento era già stato avviato nel 2017. I risultati relativi al 2018, in termini di presenza e caratterizzazione dei frammenti di plastica, verranno presentati dopo le dovute analisi nel prossimo autunno.

In collaborazione con:

 romatoday

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