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Morloop Music Chart... chi è?
La tradizione continua. Così come ogni tanto me ne esco con le mie alte rotazioni anche adesso eccomi a proporre la mia personalissima selezione musicale. Chi passa per Morlupo potrebbe sentire dalle finestre di casa mia o dai finestrini della mia Y questi pezzi in loop... quindi in poche parole... più che Morlupo direi Morloop! La zava'S rotatioN charT! In questo caso mi rendo conto non non portare delle particolari novità ma sono rimasto abbastanza sul commerciale, niente pezzi strani trovati in rete o suggeriti da amici o scoperti per caso...
Primo posto senza ombra di dubbio, per numero di volte consecutive suonato e per volume di ascolto: Love The Way You Lie di Eminem feat Rihanna. Non c'è molto bisogno di descriverlo... Lui The White King of Rap, lei la donna più incredibile del mondo... Lui rabbioso lei dolcissima. Fantastico...
Secondo posto senza ombra di dubbio, per numero di volte consecutive suonato e per volume di ascolto per un pelo inferiore al primo: White Knuckle Ride di Jamiroquai. Scusate se sono tornati. Scusate se volevate credere di aver sentito già tutto dalla musica attuale. Scusate se il basso gira come una trottola e se la voce di velluto di Jason Jay Kay arriva dritta come un proiettile. Bello, suonato a mano, funckettone, dancereccio, pulito, raffinato... Bentornati!!
Terzo posto: Je Veux di Zaz.
Quarto posto: Phazing di Dirty South feat. Rudy.
Quinto posto: Vip in Trip di Fabri Fibra. Già largamente presentate in tutto il loro splendore.
Poca "ciccia" questa settimana, mi sono molto chiuso con le prime due ma sto aspettando l'evento più forte di questo mese di settembre, mese di nuove uscite, mese di musica da mangiare a grandi bocconi... Aspetto Chester e Mike... il 14... aspetto loro...
Lunedì, quindi: Buon lunedì! Buona settimana a tutti! Chi in vacanza chi invece ancora a lavoro poco importa, quello che conta è mantenere la sana abitudine di dedicare un po' di tempo alla musica. La musica fa pensare, fa divertire, fa ballare, fa cantare. Prendo un po' qua e un po' là... La rotazione in testa questa settimana non è molto piena di canzoni ma è intensa... Il pezzo che ho sentito di più in assoluto è contenuto nel nuovo lavoro di Eminem, un dei più forti rapper di tutti i tempi. Mi sono messo ad ascoltare l'album mentre mi rileggevo la storia della sua vita. Capire cosa spinge e cosa ispira un artista è importante per arrivare a condividere un minimo il suo messaggio e la sua espressione. Ovviamente Marshall non ha avuto assolutamente una vita facile! E noi ci lamentiamo! Ascoltato a "rotella" proprio in loop si può dire è senza dubbio:
I'm Not Afraid di Eminem.
Oltre ad essermi piacevolmente incastrato con Eminem è tutta la sua vita e produzione artistica molto ricca ho ascoltato molto un gran bel pezzo house solare, dai suoni aperti, che mi mette di buon umore, dall'australia non poteva che essere così...:
Phazing di Dirthy South feat Rudy.
Ho gradito il ritorno di un artista italiano che mi piace molto e che mi ha fatto molto divertire oltre che riflettere, Fabri Fibra, molto amato ma anche molto contestato. Nuovo singolo per lui, divertente anche se non è che sia proprio uno di quei lavori che mi sarei aspettato. Tagliente come sempre ma sa un po' testo sbrigativo, comunque vale la pena ascoltare:
Vip In Trip di Fabri Fibra
Passare del tempo in solitudine è molto utile per fare ordine in testa, mettendo in riga quelle che sono le nostyre idee intrecciate. Buone vacanze fisiche e spirituali a tutti! Play and stay tuned!
I miei preferiti del momento, quelli
che girano di più, quelli che ho sentito “a rotella!” la Zava’s
Rotation Chart!
Vero che tutti sono imbalsamati davanti a
“faccialibro” che per chi non parla inglese sarebbe Facebook,
vero che il 99.9% di quello che gira sul social network è del tutto
inutile o decisamente superfluo, vero anche però che alcune condivisioni
musicali possono essere una buona scoperta per chi è pigro per andare a
sentire pezzi nuovi in giro per il mondo (sempre in rete, s’intende!).
Così è stato per me! Sono stato indaffarato a spennellare muri e
rattoppare armadi in due settimane di riposo dal lavoro passate a casa,
tra qualche giorno di mare e qualche nuova ricetta da preparare e sono
stato accompagnato per molto tempo dalla musica che conoscevo, dalla
musica che veniva fuori da radio, vecchi dischi e anche dalla rete di
face book dove amici e amici di amici e cugini di zii amici dei vicini
di casa riuscivano a tirare fuori…
Proprio da una condivisione di
un mio amico, Silvio, ho scoperto un pezzo francese, fresco,
divertente, brillante, che proprio non poteva rispecchiare di più
l’umore e la semplicità che sto vivendo in questo periodo. Consiglio
vivamente di ascoltarlo perché mette veramente il buon umore! Provate ad
ascoltare anche le altre
canzoni di Zaz, cercandola su youtube.
Numero
Uno – Je Veux di Zaz.
Al secondo posto mi sento
di tenere salda tra le prime della mia classifica di gradimento la
solita Shakira, che rimane anche la mia suoneria del cellulare (non
I-Phone, ma vecchio antico cellulare a conchiglia… ok?). Mi piace il
senso di divertimento che mi trasmette e mi piace molto perché quando la
suono nei locali si sente proprio che la gente si diverte da matti!
Numero Due – Waka Waka di Shakira.
Da
questo punto in poi potrei mettere una nuova scoperta molto piacevole
nonché illuminante. Per questo devo ringraziare il mio amico e diciamo
collega Dylan, che le conosce tutte. In macchina mi ha fatto
ascoltare “La città dei sogni perduti” di “Huga Flame” un trio
varesino che fa musica hip hop italaiana, passati tra l’altro in
concerto a Latina proprio nel mese di luglio (peccato non averlo saputo
per tempo!). Sono una bomba! Li ho ascoltati per tre giorni di
seguito, come tutti i testi hip hop fatti di mille parole, rime,
significati sott’intesi, metafore e descrizioni varie, ci vogliono
sempre almeno quattro o cinque ascolti per capirli bene. Ci vanno giù
pesante, questo va detto, ma sono originali nelle rime, profondi nei
testi, coinvolgenti nella musica, e mai scontati. Difficilmente li
sentirete in radio, fanno parte di "quel" panorama di nicchia che non è
adatto al largo pubblico, nella speranza che la nicchia non rimanga
sempre tale ma magari cresca un po’, facendo sì che non siano solo quei
quattro cantanti italiani a suonare di continuo, con le loro canzoni di
amori perduti…
Numero Tre – L’album
“La città dei sogni perduti” di Huga Flame
Per
ascoltarli: http://www.myspace.com/hugaflame
Da qui in poi al
momento non avrei grandissime novità, mentre ragionavo con Huga Flame,
sorridevo con Zaz, non potevo non riascoltare anche tutti i miei dischi
preferiti… senza posizione di preferenza, più o meno questi… Linkin
Park con New Divide, Papercut, o Fibra… ho ritirato fuori Mr Simpatia e
Bugiardo (che è stato uno dei pochi come Huga Flame che mi ha veramente
sorpreso), ho rispolverato vecchi album dei Queen… Il consiglio di
Zavadava è questo: Ritagliatevi almeno mezzora una volta a settimana per
ascoltare musica nuova, quella fuori dalle playlist di tutto il mondo,
quella che ha ancora il sapore della creazione originale di un artista,
mezzora a settimana con la cuffia in testa ad ascoltare un pezzo nuovo,
senza limitazione di genere, senza pregiudizio. Fa bene all'anima andare
da qualche altra parte con la testa una volta ogni tanto.
“Listen without prejudice” è il titolo di un album di
George Michael (avevo 12 anni) e chissà di quante altri componimenti, ma
potrebbe essere anche uno stile di vita…
Take these coins! Come si dice a Roma “Béccate ‘sti spicci!” ovvero il modo più folkloristico per dire “Guarda che cosa eccezionale ho da mostrarti”… Ho preso un po’ di dischi dalla valigia, un po’ da internet, un po’ per strada e ho frullato tutto nel lettore mp3, risultato? Zava’s Rotation Chart!
Con mia grande gioia il 26 luglio saranno a Roma i The Cult! Miticissimi! I The Cult sono una band rock inglese degli anni ’80, hanno prodotto un lavoro nel 2007 ma non ha avuto lo stesso successo di “Love” dell’85, che è il loro album principale. Così come molti artisti degli anni ’80 non hanno saputo replicare o confermare il successo legato alla loro esplosione iniziale, li voglio ricordare così… Numero uno: Rain dei The Cult! (Tra l’altro quest’anno oltre ai The Cult, sul palco di Rock in Rome ci saranno anche ZZ Top!!)
Ma l’estate non è per me motivo di momenti nostalgici piuttosto che particolarmente rockettari, diciamo che il rock mi appassiona di più quando il tempo è brutto, freddo e la chitarra ti scalda le vene, quindi al secondo posto della mia classifica di gradimento momentanea non posso che confermare Filter Freak… Mi piace troppo. Numero due: Denzel Park - Filter Freak (Original Mix).
Udite udite evento eccezionale faccio entrare senza la minima riserva a addirittura sul podio una canzone italiana! Ebbene sì! Cesare Cremonini è uno di quegli artisti italiani che salvo molto volentieri dalla produzione scarsa che mi dispiace riconoscere in Italia. Di Cesare la mia preferita resta Padremadre, in questo caso il suo nuovo lavoro si chiama “Mondo” e sarà inserito nella sua raccolta che non mi farò mancare! Numero tre: Mondo di Cesare Cremonini.
Per non perdere il tocco dance che ultimamente mi prende sempre di più, mi sento di inserire alla grande un pezzo house di quelli che hanno tutti gli ingredienti per diventare un must dell’house. Lui è quel tipo strano, quello francese, quello col cappelletto biondo a caschetto, uscì intorno al ’94 e nel 2002 fece, come si dice in gergo “il botto” con Love don’t let me go… Sì è David Guetta, che ha invaso praticamente il mercato degli ultimi tempi facendo uscire una cannonata dopo l’altra! L’ultima bomba è in collaborazione con Kid Cudi. Se devo dire la mia, e visto che il blog è il mio la dico alla grande, il synth che c’è sotto mi ricorda un po’ “Right Here, Right Now” di Fat Boy Slim. Comunque lasciatela suonare… in loop… Numero quattro: Memories di David Guetta feat Kid Cudi.
A volte capita così durante una serata ti chiedono un disco: “scusa ce l’hai la canzone xxx?” “No mi dispiace quel pezzo non ce l’ho”… E’ un gruppo tedesco, legato ad un genere che in Italia non è particolarmente seguito EBM, industrial, elettronico, si chiamano And One. Formazione abbastanza recente, ha cominciato a produrre alla fine degli anni ’90 e il disco che mi piace (ho cominciato ora ad ascoltarli) è del 96: Numero cinque: Military Fashion Show di And One.
Dall’estero, in particolare dal nord Europa ho preso anche una strana influenza, si chiama Stromae, originaria del Belgio. Sono stato contagiato e non me ne libero più… Mi ronza nelle orecchie: Numero sei: Alors On Danse di Stromae.
Lascio entrare tra le grinfie delle mie orecchie satellitari anche un altro pezzo italiano, un pezzo che non si sente facilmente in radio perché fa parte di una nicchia di pochi. Loro sono della mia provincia preferita, il Salento, anzi, Lu Salentu, la stessa dei Sud Sound System, sono un po’ più “tosti” e hanno scritto un pezzo molto pesante… che mi dispiace di dover condividere perché significa riconoscere alcune colpe ai miei connazionali. Nella speranza che l’Italia diventi un paese che si ama e che ama: Numero sette: Mamma L’Italiani di Après La Classe.
Questa volta mi fermo a sette. Come i vizi capitali (Superbia, Avarizia, Lussuria, Invidia, Gola, Ira, Accidia) e vi lascio con musica, pensieri, riflessioni e come sempre… STAY TUNED!
E' stata una grande emozione e allo stesso tempo un grande onore partecipare a questo evento. Superati i momenti di piccole difficoltà organizzative, siamo stati una squadra perfetta come sempre! Creare, sviluppare e portare a termine una performance live come quella di ieri sera a Piazza Del Popolo è sempre una sfida, ma pugno di ferro, concentrazione e professionalità non sono mancate! Ringrazio tutti gli organizzatoti, tutti i ragazzi dello staff, tutti gli artisti che hanno preso parte all'evento e soprattutto il pubblico!
... se anticamente Piazza Navona veniva riempita d'acqua per le battaglie navali... Noi, venerdì sera, riempiremo sicuramente Piazza del Popolo di musica per smuovere il mondo!
Sarà il nostro modo di sostenere la candidatura di Roma alle olimpiadi del 2020, sarà il nostro modo di ricordare a tutti che la capitale è da sempre il centro dello sport, dei giochi, della competizione, dell'intrattenimanto, della magia! Io, Nicola e Giorgio saremo gladiatori per una notte... Noi portiamo la musica a tutto volume e tutta l'energia, voi metteteci la passione!
Buon inizio di settimana! Stamattina presto mi sono svegliato tre ore prima che suonasse la sveglia, questo succede quando la domenica ci si prende veramente il giorno di riposo. Il weekend è stato intenso, sorvolando il lato calcistico (!!), intendo musicalmente. Facendo avanti e indietro da casa mia al resto del mondo ho avuto la possibilità di rimescolare la valigia dei singoli che mi ispirano e mi piacciono di più. Come sempre questa non vuole essere una classifica di quelli che vendono di più o quelli che suono di più nei club o quelli che si scaricano di più, questa è solo "La classifica settimanale di come gira a Zavadava"!
numero uno: Denzel Park - Filter Freak (Original Mix) : Me la sparo a raffica, è proprio carica, è elegante, è un analogico-ellettro-muti-spasso, mi ricorda i Daft Punk, mi ricorda gli anni settanta mi ricorda tutto. E' aperta è travolgente è proprio (come diciamo noi di Roma) " 'na pezza!"
numero due: Crookers ft Fabri Fibra & Dargen D'Amico - Festa : Tipico esempio del disco coatto! Però che tiro! Fabri Fibra è uno dei pochi artisti italiani che salverei se potessi scegliere chi far smettere di cantare e chi far continuare, anche se non condivido tutto di quello che dice, perlomeno parla di qualcosa! In questo caso poco il testo ma tutta musica, rime e cassa e allora daje co la festa festa festa!
numero tre: Dennis Ferrer - Hey Hey : From the Big Apple (no non quella Steve Jobs ma New York) ecco un disco di quelli che mi caricano lentamente, sempre di più sempre di più... Poi ho un debole per i female vocals... (questa me la sono proprio inventata, in poche parole ho un debole per i cantati house femminili)
numero quattro: Ian Carey - Keep On Rising : Mediamente morbido, dolcissima la voce di Michelle Shellers (originaria del Maryland, lo stato che nello stemma presenta la scritta in italiano "fatti maschii, parole femine") mentre la cassa e il basso arrivano dritti dritti allo sterno e fanno vibrare.
numero cinque: Robin Thicke - Rollacoasta ft. Estelle : E andiamo tutti al mare... Da Los Angeles (e si sente subito!) il sound libero e spensierato di un morbido accompagnamento dinamico che ti prende per mano, puoi lasciarti portare tranquillamente dal beat... Certo, farsi portare per mano dal beat a Los Angeles non è proprio la stessa cosa che per le vie di Morlupo... ma la fantasia è fatta per immaginare! Piccola curiosità (per gli over 30 magari ha un senso per i più giovani un po' meno) Robin è il figlio di Alan Thicke... il papà di Kirk Cameron in "Genitori in blue jeans" ve lo ricordate il telefilm!!??!
numero sei: Luke Vibert - I Love Acid : Mi sono imbattuto per caso, mentre cercavo, masticavo e gustavo musica in rete, in questo disco. Provenienza inglese, anno 2003, direttamente dalla corona più anziana d'Europa (nel senso che la regina è la più anziana d'Europa anche se sembra più giovane di me! God Save The Queen and Manchester City!). Il beat è morbido, il vocal è quello sintetizzato e incantatore, ridondante, stile Daft Punk (li metto sempre in mezzo, se non fosse stato per loro tanta musica non sarebbe esistita!) al sapore di TB-303 della Roland che si usava negli anni ottanta, tanto che nel testo, tra le varie motivazioni per cui Luke ama "Acid" dice proprio "I love Acid TB-303 romance".
numero sette: Sharam - Don't Say A Word (feat. Anousheh Khalili) : Con questo ho finito le cartucce medio morbide, l'ordine in cui sistemo i brani non è in base a quale possa piacermi più o meno, ma come li ascolterei magari svegliandomi al mattino. Con questo per esempio uscirei di casa e mi butterei in strada. Female vocal di Anousheh Khalili vellutato e sound quasi statico, di quelli che ipnotizzano...
numero otto: The Black Eyed Peas - Rock That Body : Eccoli, pronti partenza, via! Quanto stiamo? Quarto singolo? Ho perso il conto... E che singoli! Mica "bau bau micio micio"! Quarto singolo per The E.N.D. Anche se non capisco come mai non sia ancora stato proposto "Rocking to the beat"... sentitela e poi capirete perchè mi piace... tanto per capire se avete capito i miei gusti :)
numero nove: Pitbull - Hotel Room Service : Che dire? E' il più coatto, il più irriverente, il più figaccione e ultimamente nei video è pure il più pieno di donne! Ha preso la trombetta dei Nightcrowlers e via... Questa è una delle bombe del sabato sera by Zava... sì, sono bello coatto...!!
numero dieci: Lady Ga Ga feat Beyoncè - Telephone : Anche per lei solo applausi, fino ad ora come dico di solito "non ne ha sbagliato uno!" cioè ogni singolo è una cannonata! Anche lei totalmente irriverente, senza ritegno, nei video e nella musica. Mi piace come personaggio e come artista. Brava, sette più! C'è chi già dice che riceverà lo scettro da Madonna... Io non mi schiero tra quelli. Per ereditare lo scettro di Madonna ne deve passare di acqua sotto i ponti, ma ne deve passare proprio tanta, ma tanta che quasi tracima! Anche se le origini italo americane comunque le accomunano molto!
Bene, io vado a fare la spesa. Altrimenti stasera non si mangia! Vi ho dato una mezzoretta di musica e anche qualche suggerimento per qualche artista nuovo. A proposito di artisti nuovi, la prossima volta vi racconterò di un altro incontro fatto in rete, un ragazzo molto molto interessante pieno di talento che ha risvegliato la mia vera anima rock!
Eccomi! Sono tornato! Mancavo da capodanno... lo so, sono stato un latitante impunito! Ma avevo i miei "gatti da spelare"! Ho aspettato la primavera e come un fiore sono sbocciato e riapparso sulla scena (il fiore è il paragone più profumato... c'è chi potrebbe dire che con la primavera sono risbucato fuori come un moscone!). Dopo un anno di vere guerre puniche mi sono trasferito nella nuova casa e ora sono pronto ad "agitare bene prima dell'uso" la valigia dei singoli, i pettegolezzi, le attività sportive (da vedere perchè se devo farle io la vedo dura...) e chissà quali altre diavolerie...
Mi scuso per l'assenza prolungata ma ho avuto un valido motivoooo!!!!!! Ho avuto un po' da fare... Mi sono modernizzato e con immenso piacere sono pronto a presentare la mia nuova selection direttamente dal mio super netbook!!! Sto sul pezzo!
PRIMI IN CLASSIFICA A PARIMERITO:
01. I Know You Want Me di Pitbull - Ovvio che entrasse in classifica... inutile dire qualsiasi cosa! 01. Come on di Javi Mula - tiene la vetta. Mi piace sempre di più.
02. When Love Takes Over di David Guetta - Nuova entrata. Con Kelly Rowland il producer francese ha pubblicato qualche mese fa questo pezzo dance commercialotto che all'inizio non mi è piaciuto. Venivamo da una serie di produzioni molto aggressive, sonorità molto elettroniche, mi sembrava un pezzo un po' fuori luogo. L'ho rivalutato quando ho cominciato ad accompagnarlo al sapore estivo, al sapore di quella musica semplice e allegra che contrassegna l'estate.
03. Took The Night di Chelley - Non gira proprio tantissimo, purtroppo, però ho visto che è stato realizzato anche il video. Ha un tiro micidiale!
04. Boom Boom Pow di The Black Eyed Peas rmx David Guetta
05. Bonkers di Dizzee Rascal & Armand Van Helden
06. Ayo Technology di Milow - Cos'è?? Seconda nuova entrata. Pausa dalla dance che rivoluziona la Zava'sRotationChart, con un pezzo che ha dell'incredibile... Solo Sagi Rei la prima volta che l'ho sentito mi aveva emozionato così tanto, ora il buon sagi sela deve vedere con questo ragazzo. E' un disco che potrei sentire in loop...
07. Know Your Enemy di Green Day - Terza nuova entrata. Sono tornati i miei amici dei giorni verdi!!! Finalmente gira un pezzo che sa che cosa significa violenza acustica di potenza!!!!
08. Nobody di Ne-Yo - Quarta nuova entrata. Si lo so ok, sembra molto un disco del grande Michael Jackson, ricorda molto quello stile, però anche Ne-yo sa il fatto suo!
09. So Human di Lady Sovereign 10. Not Fair di Lily Allen Chiusura tutta al femminile per questa edizione...
Visto che ora sto pesantemente sul pezzo digitale come non lo sono mai stato non escludo interventi WIFI da ogni angolo della terra!!!
Nuova
settimana, nuovi propositi. Mangiare meglio, bere tanta acqua,
camminare, prendere un po' di sole... Assolutamente! Mangiare e bere
la prima cosa che capita, girare solo in moto e sentire musica h 24!
Il
weekend è appena finito e sotto i piedi dei Club Addicted la
pista sta gradualmente trasformandosi in sabbia di mare, i clubbers
migrano piacevolmente dai locali notturni di città a quelli
sabbiosi e arieggiati dei litorali, portandosi dietro gli occhiali sa
dole (anche di notte) e tutta la musica, crome e semicrome comprese.
Ma come diceva Richard Grey "I cant' wait for the weekend to
begin" (non posso aspettare fino a che arrivi il weekend) e
quindi devo sparare un po' di novità nella classifica dei
singoli che mi piacciono di più. Ho fatto tanta strada nello
scorso fine settimana e la mia valigetta di dischi, buca dopo buca,
si è rimescolate per bene...!
01.
Come on di Javi Mula - Nuova entrata, nuova entrata più alta e
nuova entrata prepotente! Che cosa devo dire? Non è solo un
disco ma è un vero treno, non è solo un treno ma molto
di più! E' una cannonata. Occhio ai woofer perchè il
basso mena come Tyson!
02.
Boom Boom Pow di David Guetta - Scende di una sola posizione ma
rimane comunque uno dei miei pezzi preferiti. L'ho suonato e ha un
tiro che non finisce più!
03.
Bonkers di Dizzee Rascal & Armand Van Helden - Seconda nuova
entrata. Nuova entrata molto alta anche questa, non gira da poco ma
dopo un numero di ascolti che mi ha fatto agitare lo posso
considerare valido per la vetta della Zava'sRotationChart. Vetta
prettamente dance devo dire, non lo era mai stata fino ad ora, ma con
l'estate il sound si scalda! Occhio anche a questa perchè non
è che sia proprio una "canzonetta" leggerissima...!!
04.
Falling Down di Oasis - Calcificata ormai nella chart non mi sento
ancora di toglierla. Sono comunque rocker nell'anima...
05. So
Human di Lady Sovereign - Ammorbidisco un po', si fa per dire,
spingendo Lady in alto di cinque posizioni.
06. 21
Guns di Green Day - Terza nuova entrata, rock sound come succede
molto spesso per la Z'sRC. Non mi aspettavo un ritorno in veste
simil-soft per Billy Joe e compagni, anche se il brano è molto
intenso. Sto ancora aspettando un "Basket Case - la vendetta"
dai Green Day!
07. Not
Fair di Lily Allen - Scende un po' ma non esce di certo dalla
selezione la mia amica Allen.
08.
Lontano Dal Tuo Sole di Neffa - beh visto quanto mi sono scottato
ieri al mare, diciamo che proprio lontano dal sole non ero... Ho
fatto la battutaaaa!!!
09.
Took The Night di
Chelley - Nuova entrata, ultima nuova entrata. Ma un'ultima
nuova entrata che spacca. Perchè spacca veramente! Spacca il
woofer e arriva dritta al petto. Ha il sapore dell'estate, è
sexy e decisa quanto serve per andare alla grande. Sale... sale...
10.
Poker Face di Lady Ga Ga - Scivola di qualche posizione ma ancora
sounds good!
Eccoci qui, è venuto il momento
di rimescolare le carte! Con mia grande sorpresa e grande stupore, ho
finalmente il piacere di poter inserire nella mia personalissima
classifica di singoli radio preferiti, un paio di produzioni
italiane! Addirittura! Sì perchè non sono un
grandissimo amante della ballad all'italiana, non faccio nomi, ma per
intenderci non vado pazzo per le canzoni tristi e lente... E in
Italia le produzioni sembra che invece vadano pazze per questo dipo
di cose...
Metto play e le suono tutte e dieci di
fila!
01. Boom Boom Pow di The Black Eyed
Peas - Guai a chi me la tocca!
02. Falling Down di Oasis -
Insostituibile...!
03. Not Fair di Lily Allen.
04. Lontano Dal Tuo Sole di Neffa - Con
molto piacere inserisco come più alta new entry questa italian
release di Neffa, come direbbe una mia cara amica birra "SOUNDS
GOOD!" mi piace il groove, mi piacciono i suoni, mi piace il
motivo che ti rimane in testa. Non è nemmeno
esageratamente "canzone d'amore" anzi ha una sua dignità!!
Bravo!
05. The Journey di Dolores O'Riordan -
Seconda new entry per quanto mi riguarda, ha il sapore di rock ma è
sempre nel classico stile irlandese molto aperto e positivo. Confesso
di non essere un fan sfegatato di Dolores ma devo ammettere che
questo pezzo è fatto molto bene, il batterista poi non sbaglia
un colpo, parola di Beatmap!
06. We Made You di Eminem - la lascio
ancora un po'.
07. Deca Dance di J_Ax - Confesso che
dopo lo scioglimento degli Articolo 31 (di cui ero grande fan) non
sono stato un grande sostenitore di J_Ax, se non altro perchè
non avevo compreso quello strano passaggio al rock o diciamo anche
parentesi rock che ha avuto. Non gli calzava molto l'immagine del
frontman e se vogliamo dirla tutta non lo vedevo particolarmente
adatto vocalmente ad essere un'icona rock.. Per me J_Ax è
sempre rimasto quello di "Strade di Città" e
"Tranqui Funcky". Con questo pezzo però ho trovato
di nuovo un piacere, anche se in parte nostalgico visto il tema
trattato, nell'ascoltarlo. Mette un po' di malinconia ma in fondo mi
fa tornare allegramente in testa dei ricordi che non fa male tirare
fuori a distanza di tempo, sono ricordi di come eravamo e di come
siamo cambiati...
08. Poker Face di Lady GaGa - Dai,
questo è uno dei tormentoni dell'estate, non ci prendiamo in
giro!
09. Radio Conga di Negrita - Resta in
classifica ancora!
10. So Human di Lady Sovereign - Quarta
ed ultima nuova entrata, d'oltremanica anche lei, giovanissima,
irriverente, aggressiva, hip-hop allo stato puro. La faccio entrare
in coda perchè questo pezzo è realizzato molto molto
bene, porta con se' il campione di "Close To Me" dei Cure e
si sente che suona proprio come un disco fatto da professionisti. Ho
ascoltato le preview degli altri brani dell'album e mi sono reso
conto che è la traccia di lancio, gli altri pezzi sono
molto più aggressivi, espliciti e diretti. Speriamo non molli
quest'aria da cattiva ragazza che le da l'ispirazione!
L'unica violenza che concedo a questo mondo è quella musicale!
Detto questo per ora lascio girare i
miei singoli preferiti per apprezzarli sempre di più.
Chiaramente la Zava'sRotationChart è solo la classifica dei
singoli in rotazione radio più popolari. Sto immaginando di
inegrarla, visto l'arrivo dell'estate, con una simile composta da
release dance. Anche se aggiorno periodicamente anche la lista dei
grandi classici del rock che ho pubblicato tempo fa e che trovate in
fondo al blog!
Tun...ing, Tun...ing... Tun...z - Tunz tunz tunz! Quando si scorre la banda fm è un po' tuning e un po' tunz tunz tunz... Distrattamente o attentamente arrivano ai nostri sensi gli umori, i messaggi e i beat (al plurale beatz!) che gli artisti ci vogliono proporre. Scopro le carte confessando che non salvo molto della musica italiana, in quanto riscopro ogni volta, anno dopo anno, tanti artisti italiani sempre tristi, depressi, che parlano di amori finiti e scrivono note in sequenza malinconica e lenta, infatti tra i miei singoli preferiti non ce ne sono molti italiani e quei pochi che ci sono hanno sempre un bel po' di carica. Inizio così perchè? Non voglio tirare le orecchie a nessuno, ma solo per introdurre un ritocco motivato alla mia classifica periodica. Infatti ho scelto, come la mia nuova prima della classe, una bomba tutta americana, un pezzo che arriva da uno dei gruppi più ricchi di idee, più innovativo, più creativo e che più mi ha colpito negli ultimi anni...
Ladies & gentlmen the Zava's Rotation Chart!
01 - Boom Boom Pow di The Black Eyed Peas
La versione originale di questo pezzo è già così com'è una bomba. Sonorità attuali, beat travolgente, gli effetti tipo "autotune" sulla voce non sono il massimo della novità ma sono usati molto bene. Will.I.Am. è sicuramente una delle teste più attive del panorama musicale americano del momento. Ho parlato di versione originale perchè di questo brano ci sono già numerosi remix. Quello che più "spacca" è quello di David Guetta (e scusatemi se è poco)!
Il video è micidiale. Va guardato e riguardato attentamente per scoprire una serie di messaggi più e meno espliciti.
02 - Falling Down di Oasis
Questo lo faccio scendere di un posticino solo...
03. Change di Daniel Merriweather
04. Love Sex Magic di Ciara feat Justin Timberlake
05 - Shake it di Metro Station
06 - Radio Conga di Negrita
Tutti già presenti con pochi cambiamenti.
New entry
07- We Made You di Eminem
E' tornato il rapper bianco, dopo un "Crack a bottle" che non mi ha fatto impazzire, ho sentito questa traccia girare per le radio. Non mi dispiace, il video è fortissimo, come tutti i suoi video, il pezzo è piacevole non è cattivo o aggressivo come molti dei suoi precedenti.
08 - Not Fair di Lily Allen
09 - Poker Face di Lady GaGa
10 - Love Sex Magic di Ciara feat Justin Timberlake
Esce Mezzogiorno di Jovanotti, forse lo avrei lasciato a parimerito con i negrita, visto che sono gli unici italiani che ho salvato nella chart. Spero che l'estro made in Italy si svegli un po' dal torpore che lo rende così cupo e triste. Mi piacerebbe ritrovare personaggi come i Planet Funk ai tempi di "Who Said" o Subsonica nelle discoteche labirinto...
Ci vediamo a Caracalla, "sette e mezza-otto", casco pulito, tuta sistemata, stivaletti, guanti e rigorosamente occhiali da sole! Vi consiglio di portare anche macchinetta fotografica o videocamera perchè ci sarà un gran bel pezzo di storia da tirare fuori dai libri impolverati, pronta a ruggire di nuovo in tutto il suo splendore!
L'invito è per tutti, appassionati, professionisti e curiosi del motore d'epoca. Domenica 7 giugno infatti è stata organizzata una grande rievocazione storica delle competizioni automobilistiche e motociclistiche degli anni '40. All'epoca infatti a Roma era presente un circuito cittadino, sviluppato nella zona delle Terme di Caracalla, dove gareggiavano piloti professionisti di auto e moto. Una giornata per rivivere le emozioni di quegli anni, per
ricordare i miti del passato che hanno scritto le pagine più belle
della storia del motociclismo e dell'automobilismo, contribuendo a
rendere forte in tutto il mondo l'immagine della produzione motoristica
italiana e a confermare Roma come capitale dello sport. Potranno partecipare le moto classe Sport, Derivate e Turismo
costruite fino al 1980 e dovranno essere pilotate da iscritti alla FMI.
Due giri di pista per decretare il vincitore. A fine gara il corteo
delle moto, scortato dalla Polizia Municipale di Roma, percorrerà la
via Appia fino a raggiungere la XVIII MillenniuMexpo, la prima mostra
di veicoli e accessori d'epoca del Centro Sud e tra le più grandi
d'Italia, tornata a grande richiesta nella sua sede storica
all'ippodromo di Capannelle. Una parte dell'incasso della biglietteria
del MillenniuMexpo sarà devoluta per opere di sostegno per i
terremotati della provincia dell'Aquila.
Collaborano alla riuscita dell'evento: il Moto Guzzi Roma (al quale
spetta il primato di aver fatto rinascere il Circuito di Montemario),
che sarà responsabile dell'organizzazione e della logistica; il Moto
Club Aprilia, che curerà con i suoi Giudici di gara la regolarità del
percorso; il Club Tusculum che effettuerà il controllo dei tempi di
percorrenza attraverso la rilevazione con pressostato elettronico.
Il programma sarà il seguente:
ore 08:00 operazioni preliminari presso l'apposito stand allestito sul viale delle Terme di Caracalla
ore
09:30 giro di ricognizione e prova motociclistica di regolarità
riservata a moto classe Sport, Derivate e Turismo costruite prima del
1980
ore 10:00 inizio prova di regolarità nel rispetto delle norme che regolano il codice stradale
ore
12:00 inizio trasferimento alla mostra scambio di veicoli e accessori
d'epoca MillenniuMexpo c/o Ippodromo di Capannelle Via Appia 1245
ore 13:00 premiazione alla presenza della Autorità e pranzo
Allora... Casco in testa ben allacciato, fari accesi anche di giorno e prudenza... sempre! (come dice il grande Nico Cereghini) e mi raccomando tifo da stadio!
Ho chiesto di partecipare anche io ma con il Beverly 400 rischierei di vincere troppo facile...
Certamente non ho la carica di critico cinematografico, ma una volta nella vita posso permettermi, da grande appassionato di cinema, di parlare di uno dei miti generazionali che mi appartengono (ammettendo il mio lato frivolo in tutto e per tutto!) che è il mix Donne&Motori!
Ieri super serata-cinema con gli amici fissati per le auto, ragazza e occhialini rigorosamente puliti per il ritorno sul grande schermo di uno dei personaggi più carismatici, più adrenalinici e più spettacolari che preferisco: Dominic Toretto (ovvero Vin Diesel) in "Fast And Furious" quarto episodio!
Nel primo episodio accanto a Brian O'Conner (Paul Walker) ha creato il mito del vero duro con automobili pazzesche, donne mozzafiato e sfide incredibili ricercato dai federali americani e in lotta con altri gangster di vario genere ma ligio al suo codice d'onore che lo contraddistingue dalla feccia dei normali criminali dandogli quasi un aspetto eroico. Sparisce alla fine del primo Fast And Furious scappando dai federali e ricompare solo nel terzo sequel, proprio nell'ultimissima scena, lasciando tutti in trepidazione per l'uscita del quarto episodio in cui sarebbe tornato come protagonista.
Ebbene... il grandissimo Dom torna ancora e più scatenato che mai! Rigorosamente criminale, rigorosamente in canotta e bicipite, rigorosamente sgommando sfrizionando motori di ogni tipo, rigorosamente contro ma anche a fianco di Brian, anche lui tra l'altro assente nel terzo episodio "Tokyo Drift" e rigorosamente duro, massiccio e indiavolato!
Ad essere sincero mi aspettavo di vedere molte più gare e molte più scene da ragazzi sbruffoni in competizione che si giocano i libretti delle auto super modificate (e direi anzi super coatte per dirla alla romana!), così come era negli altri film. In questo episodio però i protagonisti cambiano un po' le loro abitudini, nel senso che Toretto è a caccia di vendetta personale mentre Brian è a caccia di uno spacciatore molto pericoloso e si rincontrano proprio perchè senza saperlo sono entrambi a caccia dello stesso uomo. Gli inseguimenti per le strade e le corse impossibili non mancano di certo e ci sono un paio di scene in cui Toretto fa delle cose ai limiti della fantascienza che credo non riuscirebbe a fare nemmeno Bruce Willis!!
Fantastico comunque! Ovviamente come tutti gli altri e come ogni cult che si rispetti, la scena finale lancia tranquillamente tutti i presupposti, diciamo anche obbligatori, per un altro episodio! Al cinema chiaramente è tutta un'altra storia vedere i film d'azione come questo, il rombo del motore che gira tutto intorno alla sala e la musica coinvolgono talmente tanto per in alcuni casi sembra davvero di stare in macchina con quei pazzi sfrenati che non si fermano davanti a niente!
Allora... girate la chiave, scoppiate le prime gocce di benzina nel carburatore e lasciate la frizione tutta d'un colpooo!!!!