Per Rock In Roma:
Daniele Silvestri suona con l'Orchestra di Piazza Vittorio
L'intervista
"Road Concert" e' l'ultimo progetto dell'eclettico cantante romano, che già in passato aveva contaminato il suo rock d'autore con i suoni del mondo, e dopo tanti anni, l'amicizia con Mario Tronco il fondatore dell'Orchestra multietnica di Piazza Vittorio è sfociata in una collaborazione grazie alla proposta di Italia Wave Love Festival, che il 21 luglio a Livorno ha visto la prima tappa di questo "concerto di strada" ci racconta Silvestri: "perché la strada rappresenta facilmente sia l'incontro, che è quello che poi si verifica sul palco, l'incrociarsi di così tante storie, culture, facce, pelli, religioni perfino, che sono già all'interno dell'Orchestra di Piazza Vittorio, ma ancora di più in questo ulteriore allargamento che comprende tutta la mia band, è una commistione ancora più particolare. Allo stesso tempo la musica ha nella strada la sua collocazione più giusta, nel senso lato del termine, perché secondo me la musica non deve mai strare troppo ferma, deve essere disponibile a incroci imprevisti, soste inattese, deviazione impensate, e questo percorso che abbiamo iniziato è pieno di tutto ciò, ed è anche il suo bello. Sono molto amico di Mario Tronco che ha inventato questa Orchestra, è da un bel po' che seguo i suoi passi ed è un bel po' che lui mi chiede di scrivere qualcosa per loro. Quando poi Italia Wave ci ha proposto di suonare insieme abbiamo detto immediatamente di sì, ma ad un patto, che non fosse un unico evento, ma qualcosa che avesse sua strada, un cammino da percorrere. Abbiamo costruito un vero e proprio spettacolo fatto per essere eseguito da questa formazione e non da altre".
Un viaggio da sapore teatrale che mette proprio Roma al centro del Mediterraneo, per questo la tappa all'Ippodromo delle Capannelle è particolarmente sentita: "assolutamente sì, è la data a cui teniamo di più, e non lo dico a discapito del debutto di Livorno, serata magica, ma a Roma non solo giochiamo in casa, per tutti noi è la nostra casa, anche per il senso dello spettacolo è importante, perché è quell'incrocio in cui ci siamo ritrovati tutti. Se si dice 'tutte le strade portano a Roma' ci sarà qualcosa di vero, almeno per noi lo è stato. Sarà come dare ancor più valore a quello che già nella storia del concerto ha un suo valore".
La scaletta è fluida e cambia di sera in sera: "sì e non voglio dirvi troppo, lasciamola scoprire al pubblico, c'è un inizio sicuro, una fine sicura e qualche punto fisso nel mezzo, ma il viaggio fa tappe diverse ogni sera. Chiaramente ci sono più cose che vengono dal mio repertorio, anche cose che non ho mai suonato dal vivo, cose che si prestavano ad essere suonate da questo enorme ensemble, siamo 23 elementi sul palco! Il concerto è anche un po' in una forma di spettacolo, non dico teatro che sarebbe troppo, ma raccontiamo un viaggio. Credo sia una cosa davvero sorprendente, almeno lo spero!"
Avete pensato ad un disco o almeno ad una registrazione live che suggelli la collaborazione?
"sì, certo ci abbiamo pensato. Ora ci stiamo preoccupando di documentare quello che stiamo facendo, affinché rimanga nel tempo, stiamo facendo delle registrazioni video, anche a Roma le faremo, e registrazioni audio, magari semplici, non elaborate, registrazioni dirette per far sì che quello che stiamo facendo non vada perduto, non resti solo nel ricordo. Poi fare un disco vero e proprio è un discorso diverso, il progetto è appena partito, non so dove ci porterà questa strada".
E un tuo disco di inediti? E' un po' che lo aspettiamo! (L'ultimo cd era un best of del 2008)
" ho i miei tempi! (ride) Sto scrivendo da un po', ho scritto tanto, ho registrato tanto e ho già molto materiale, è un cantiere aperto in questo momento, ma non credo passerà tanto prima che il cantiere sia finito. Probabilmente all'inizio dell'anno prossimo qualcosa vedrà la luce. Però io finché non sono felice e contento su tutta la linea… e non succede immediatamente, in genere ho bisogno di un po'. Un disco se esce, deve avere un motivo per uscire, non solo per scadenze contrattuali o per comodità, finisci solo per farti del male e non ha senso!"
Posizione di tutto rispetto! Magari altri la smettessero di far uscire un disco l'anno così tanto per fare…
L'appuntamento con Daniele Silvestri insieme all'Orchestra di Piazza Vittorio è per domani, 27 luglio, all'Ippodromo delle Capannelle!