Che giornata splendida ieri!Roma era un vero fiorellino!Mi piace quando nel cielo ci sono quelle belle nuvol bianche pannose che cambiano forma a seconda dei capricci del vento.Per godere appieno di questa estate ritrovata (perchè fino a poco fa sembrava un girone dell'inferno!) me ne sono andata al parco e lì ho visto un topo,un ratto: un sorcio insomma.Se ne stava immobile,molto molto impaurito.Ci ho scherzato sopra con due signore straniere che erano lì vicino,anche loro l'avevano notato.
Le due signore facevano un pic nic e gli hanno buttato delle croste di pane. Al topo!
A quel punto non ci ho capito più niente.Sembravamo tre sceme,giuro:lo chiamavamo,chinate vicino a lui senza spaventarlo,lo nutrivamo...un topo,capite??
E lui,timidone,si è venuto a prendere tremando una crosta di pane e con uno scatto è tornato tra i cespugli.A noi è dispiaciuto.Devo ammettere che mi ha fatto tenerezza,anche se non assomigliava per niente ai topini di Cenerentola o a quello di Rataouille.
Poi ho pensato che in fondo è solo uno scoiattolo senza coda,senza la sua bella coda.Forse anche noi siamo come lui per qualcun'altro:chi ci guarda nota sempre che ci manca la coda.
Me ne sono tornata a casa con questi pensieri,più leggera.